| “Volontariato in Sicilia: realtà a confronto” | ||
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Il 5 novembre si è tenuto un convegno dal tema: “volontariato in Sicilia: realtà a confronto” vi hanno preso parte: il Presidente della”P. A. Volontari Riuniti Racalmuto”signora Morgante Vincenza; il Presidente dell’A.V.I.T.I. di Palermo e Presidente Regionale A.N.P.AS signor Emilio Pomo; la signora Varia Di Giovanna, Presidente dell’A.V.U.L.SS. d’Agrigento; il signor Montaperto, Presidente della Misericordia Campobello di Licata e i Presidente delle Associazioni intervenute al raduno Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, tenutosi lo stesso giorno a Racalmuto. Il convegno si è svolto ancora una volta nella cornice del castello Chiaramontano. Il convegno è stato mandato in onda dalla stazione televisiva “TeleAcras”. Difatti coordinatore del convegno è stato Egidio Terrana che conduceva, presso detta stazione TV la trasmissione “Liberamente”. Il convegno pertanto è stato mandato in onda come una puntata di detta trasmissione. Gli intervenuti hanno relazionato sulle attività delle proprie Associazioni. Interessante è stato il fatto che ciascuno a rilevato i problemi tecnici ma soprattutto burocratici che bisogna oggi affrontare per gestire un’Associazione di Volontariato. non pochi sono gli intralci e gli iter burocratici per costituire regolarmente un’Associazione ma ancora di più sono quelli per consentirgli di crescere. Un esempio per tutti: per poter mettere in funzione un mezzo di soccorso adeguatamente attrezzato e gestito da personale preparato, vi è bisogno dell’autorizzazione sanitaria rilasciata dalla competente USL. Per ottenere questa vi è bisogno di una sede con determinate caratteristiche, di un locale per il ritiro dei mezzi strutturato secondo determinate norme di legge. Il tutto deve essere certificato da specifici professionisti. La richiesta deve passare il vaglio dell’USL, che tra l’altro a volte risulta essere impreparata in merito. Conclusione:per ottenere una semplice autorizzazione al trasporto infermi oltre ad una cospicua somma per coprire le spese dei professionisti dei quali si chiede l’ausilio, vi è bisogno di seguire un iter la cui durata varia da qualche settimana a diversi mesi, in ragione della capacità e della disponibilità di personale della USL di zona. Tutti gli intervenuti si sono trovati d’accordo nell’organizzare un coordinamento che si faccia portatore di questi problemi ma sono rilevati i problemi che si devono affrontare, distanze fra le Associazioni, mancanza di centri unici decisionali, carenza di collaborazione degli enti locali ecc. il convegno è continuato, fra alterni interventi, su questa scia. Alla fine il Presidente della “P. A. Volontari Riuniti Racalmuto a concluso augurandosi ancora una volta che quanto detto in quella sede non rimanga lettera morta e che ciascuno faccia la sua sia pur piccola parte per aiutare le Associazioni e le altre realtà che si occupano di volontariato, a crescere e svilupparsi. Soprattutto s’augura che gli enti locali si prodighino per ridurre, da parte loro, gli iter e i tempi burocratici che caratterizzano i rapporti fra tali enti e le organizzazioni di volontariato. Augura a tutti buon lavoro e un arrivederci a preso. L’intervento conclude i lavori del I° Raduno Regionale delle Organizzazioni di Volontariato nella speranza, da tutti condivisa, che a questo ne segua un secondo e che la collaborazione fra le diverse realtà di questo settore, possa costituire il punto di forza che consenta a tutti di fare quello che desiderano: solidarietà e volontariato. |
Consegna della bandiera ANPAS al Presidente della nostra Associazione
Nella foto gli intervenuti al convegno con il Dott. Vincenzo Milioto Vice Presidente alla Provincia
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