Chi siamo

La Pubblica Assistenza Volontari Riuniti Racalmuto è un’Associazione di volontariato, fondata con atto costitutivo del 7 Febbraio 1997, su idea di Ignazio Marchese che volle fortemente costituirla a Racalmuto assieme ai seguenti ventidue soci:
Alaimo Sergio
Alaimo Di Loro Giuseppe
Catalano Giorgio
Campanella Carmela
Chiarelli Salvatore
Leone Pasqua Rita
Taormina Mario
Taverna Giuseppe
Vignanello Nicolò
Giangreco Calogero
Papaianni Liliana
Restivo Pantalone Salvatore
Sferrazza Maurizio
Ruggieri Giuseppe
Sferrazza Giuseppe
Schillaci Ventura Angela
Mulè Angela
Taibi Michele
Castelli Franca
Mulè Gioacchino
Lombardo Giovanna
Maniglia Salvatore.
Ad oggi risultano iscritti circa n. 130 soci, che di propria spontanea volontà e con costante impegno prestano la loro opera gratuitamente prefiggendosi fini umanitari.
L’Associazione è riuscita a realizzare le finalità sociali propostesi, ottenendo risultati assai soddisfacenti. Essa, da oltre due anni, svolge, a favore soprattutto degli anziani, un servizio di consegna dei farmaci a domicilio. Su un considerevole numero d’anziani impossibilitati alla deambulazione autonoma e contemporaneamente non supportati da aiuti di parenti o esterni, molti di loro hanno già almeno una volta usufruito del servizio in argomento.
Un’altra attività sociale meritoria di segnalazione, finalizzata ad assicurare un certo conforto ai richiedenti, consiste nel trasporto e accompagnamento degli stessi alle visite specialistiche ed accertamenti diagnostici che ricadono sull’intero territorio provinciale e limitrofo. L’attività ha interessato a tutt’oggi un’utenza di più di 200 unità per altrettanti servizi individuali. Trattasi, in genere, di persone costrette a vivere nella più profonda solitudine e che non possono contare su alcun aiuto nell’affrontare e risolvere i quotidiani problemi della vita. Il servizio prevede l’accompagnamento presso il gabinetto medico del beneficiario, il quale può contare non soltanto su una squadra d’intervento composta da un autista e da un accompagnatore, dotata d’adeguato automezzo, ma anche sul loro sostegno materiale e psicologico, per tutto il tempo necessario alla visita e al riaccompagnamento dell’utente al proprio domicilio.
Particolare rilevanza, tra le attività sociali organizzate, ha assunto il corso allestito con la collaborazione del comune di Racalmuto e la sezione provinciale d’Agrigento della Croce Rossa Italiana sul tema "Educazione sanitaria e primo soccorso". Lo scopo del seminario, al quale chiunque poteva partecipare gratuitamente, risiedeva nella necessità di dare un pur minimo orientamento sulle norme di primo soccorso sanitario, affinché non soltanto i soci ma anche i non addetti acquisissero un’adeguata conoscenza per potere efficacemente intervenire su situazioni d’improvvisa necessità sanitaria. Affinché, la prima assistenza prestata a persona inanimata, ferita o in pericolo sia proficua, non è sufficiente essere animati soltanto da spirito di solidarietà; è necessaria, altresì, la competenza e un’adeguata preparazione. Il corso, è stato tenuto nel mese di Luglio 1997, e durante il suo svolgimento ogni corsista ha regolarmente sostenuto una serie di prove teoriche e pratiche e, ai più meritevoli, è stato rilasciato un apposito attestato di partecipazione.
In questi primi due anni e mezzo di vita, l’Associazione non ha disatteso il suo compito istituzionale di promuovere delle iniziative a carattere culturale. Infatti, ha organizzato una serie di convegni, patrocinati dal comune di Racalmuto, in cui sono stati affrontati e discussi, vagliandone ogni aspetto, problematiche e questioni d’interesse sociale e civile. Tali iniziative hanno conseguito vaste adesioni e consensi con la partecipazione d’eminenti personalità nel campo della cultura e della medicina, d’esperti di problemi sociali e delle autorità religiose e civili che, con la loro presenza, hanno confermato lo spiccato senso civico, l’alto impegno sociale, il ruolo essenziale dell’Associazione e delle sue attività.
Il primo incontro si è svolto il 20 Aprile 1997 per dibattere sul tema: "Volontariato sociale ed assistenza sanitaria nella realtà locale". Sono intervenuti, tra gli altri, dott. Fabrizio Zicari, allora Assessore alla solidarietà sociale presso la Provincia Regionale d’Agrigento, dott. Luigi Scimè, Assessore ai servizi sociali presso il Comune di Racalmuto, Pietro Rizzo Pinna, Ispettore volontari del soccorso comitato provinciale Croce Rossa Italiana d’Agrigento.
Il 21 Dicembre 1997, i volontari, coadiuvati dal gruppo Scout Racalmuto I, hanno distribuito essenze forestali, donate dall’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, per sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla cura della natura e dell’ambiente. Inoltre, lo stesso giorno, si è svolto un convegno, scaturito dal preoccupante fenomeno della pedofilia, che ha avuto come oggetto di dibattito "Sviluppo e fattori che possono interferire nel normale processo di crescita". In tale occasione si sono confrontati, manifestando i diversi punti di vista, dott. Antonio Vetro, neuropsichiatra infantile, dott.ssa Angela Schillaci Ventura, psicologo, Giovanna Zaffuto, direttore didattico del circolo di Grotte, padre Diego Martorana, assistente religioso e guida di sostegno della Comunità Incontro di Racalmuto.
La P.A. Volontari Riuniti Racalmuto, il 28 Dicembre 1997, al fine di rendere consapevole e informata l’opinione pubblica sul tema delle donazioni (degli organi), cosa che assume sempre più importanza vitale, ha tenuto un convegno sul tema "Donare dà vita". Vi hanno partecipato: dott. Gelando Quintini, docente nella scuola di specializzazione in Ematologia dell’Università di Palermo, dott. Bernardo Piazza, pneumologo, presidente provinciale AIDO d’Agrigento, l’arciprete don Alfonso Puma, Vicario Foraneo, nonché i responsabili dei gruppi comunali AIDO di Grotte e di Racalmuto.
In ultimo, il 12 dicembre 1998, l’Associazione ha organizzato un convegno dal tema "Enti locali e volontariato: proposte di collaborazione nelle rispettive autonomie ed attività". A tale convegno sono stati invitati tra gli altri la dott.ssa Rosalia Mancuso (responsabile per le organizzazioni di volontariato presso l’Assessorato Regionale Enti Locali); il dott. Antonino De Miceli (funzionario presso l’Assessorato Provinciale Solidarietà Sociale della Provincia Regionale d’Agrigento); il dott. Cruciano Segretario (Assessore alla Solidarietà Sociale della Provincia Regionale d’Agrigento); Nicolò Sferrazza (Assessore alla Solidarietà Sociale del Comune di Racalmuto); nonché i rappresentanti di diverse organizzazioni di volontariato presenti nella provincia d’Agrigento.
L’Associazione, profondamente scossa dagli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale, si è interessata anche del settore beneficenza, dando vita ad una seguita iniziativa di solidarietà. Il volontariato, in collaborazione con il gruppo editoriale "La Voce dei Giovani" e gli animatori della locale stazione radiotelevisiva Studio 98, per la notte dell’epifania del 1998 ha organizzato una raccolta di fondi da devolvere al comune marchigiano di Muccia, per la ricostruzione della casa di riposo per anziani, gravemente danneggiata dal sisma.
Non va dimenticato il servizio svolto in occasione della festa "Giovaninfesta" organizzata dalla pastorale giovanile d’Agrigento. Tale evento si è svolto a Racalmuto nei giorni 1 e 2 Maggio 1998. In quell’occasione l’Associazione si è incaricata di svolgere un servizio d’ordine atto a garantire l’incolumità degli ospiti venuti a Racalmuto da ogni parte della Provincia d’Agrigento. Per svolgere in modo adeguato tale servizio e per avviare una collaborazione con le altre associazioni di volontariato presenti in provincia, la "P.A. Volontari Riuniti Racalmuto" a contattato diverse Associazioni organizzando così un piccolo raduno. Durante i festeggiamenti non sono mancati gli interventi per assistere quei giovani e non che sono incorsi in incidenti di piccola gravità. Il servizio è stato svolto con impeccabile scrupolo tanto che l’Associazione ha ricevuto gli elogi da parte di tutta la cittadinanza.
Da allora si sono moltiplicati le richieste di servizio durante qualsiasi festeggiamento e l’Associazione a sempre risposto prontamente ed in modo adeguato.
Fra questi merita una particolare menzione il servizio svolto durante la locale festa in onore di Maria SS. del Carmelo. In quell’occasione la "P. A. Volontari Riuniti Racalmuto" ha collaborato con la Consulta Cittadina di Pastorale Giovanile nell’organizzare la festa. Il nostro aiuto è stato necessario soprattutto durante i giochi "Giovanifesta 98" svoltisi il 7 Agosto 1998.
Grazie alla donazione delle 60 opere d’arte realizzati dagli allievi e dai docenti del corso d’incisione dell’accademia "Belle Arti" di Palermo; l’Associazione a provveduto, nel marzo 1998, all’acquisto di un’autoambulanza di primo soccorso. Questo mezzo, assieme all’altra autoambulanza da trasporto donata dalla conferenza S. Vincenzo de Paoli della chiesa Madre di Racalmuto, è entrato in funzioni lo scorso maggio.
Tramite tali mezzi e con personale volontario, l’Associazione svolge, a tutt’oggi, un servizio di trasporto infermi. Il servizio è attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni (incluse domeniche e festivi). L’attivazione del servizio è stata possibile grazie soprattutto al corso tenutosi durante l’inverno, corso svoltosi nei locali sociali e tenuto da personale medico
Sin dai primi giorni molti sono stati i soccorsi prestati con tali mezzi per incidenti per fortuna di lieve entità, ma i volontari hanno sempre agito in modo ineccepibile.
Lo sforzo dell’Associazione è stato certamente apprezzabile, soprattutto se si pensa all’adeguata risposta ricevuta dalla cittadinanza, e non solo di Racalmuto.
È questo un chiaro segno di valido riconoscimento dell’impegno profuso da ciascun socio, nonché d’incoraggiamento e di stimolo a continuare su questa strada. Pertanto l’Associazione si propone di seguitare l’opera intrapresa, intervenendo su quegli aspetti organizzativi e operativi che abbisognano di miglioramenti perché il servizio reso sia sempre d’ottima qualità.
Certo in questi due anni e mezzo molti sono stati gli errori in cui è incorsa l’Associazione; errori dovuti soprattutto all’inesperienza di coloro che si sono assunti in gravoso compito di portare avanti l’istituzione. A tali errori si è posto rimedio nel modo migliore. Fra tali errori va in particolar modo ricordato quello dell’apertura di una partita I.V.A. Da ciò qualcuno a desunto che l’Associazione svolgesse la propria attività in modo imprenditoriale. Accortosi dell’errore, il Consiglio Direttivo a provveduto, da tempo, alla cessazione della partita I.V.A.
Nessuno di noi vuole affermare di avere la ragione in tasca, ci accontentiamo solo di essere dalla parte del giusto e soprattutto siamo convinti, fermamente, che per migliorare c’è bisogno dell’apporto di tutti e che il miglioramento può venire solo da un dialogo improntato alla seria lealtà e alla più aperta partecipazione democratica.
In questa promessa sarà certamente d’ausilio la collaborazione e i suggerimenti che di volta in volta saranno graditamente offerti dalle istituzioni pubbliche e di quanti altri vorranno condividere con noi gli sforzi per contribuire al miglioramento della qualità della vita.
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